
“Il Comune di Genova non ha
approvato alcun aumento della Tari. Lavoreremo in questi mesi
per ristrutturare la tariffa ed evitare aumenti, pur a fronte di
un evidente incremento dei costi di smaltimento negli ultimi due
anni”. Così la sindaca di Genova Silvia Salis, il vicesindaco e
assessore al Bilancio Alessandro Terrile e l’assessora comunale
al Ciclo dei rifiuti Silvia Pericu in una nota congiunta
rispondo alle critiche del centrodestra contro il possibile
aumento della tassa sui rifiuti in città nel 2026.
“Leggiamo con profondo stupore le dichiarazioni dei
consiglieri di minoranza che annunciano di avere scoperto nelle
carte della relazione previsionale Amiu un aumento della Tari,
che sarebbe stato celato dalla giunta comunale – commenta la
Giunta Salis -. I numeri citati dalla minoranza si riferiscono
al prospetto previsionale elaborato da Amiu sulla base
dell’aumento dei costi sostenuti negli anni 2023 e 2024. Si
tratta di un calcolo su costi storici, come richiesto
dall’agenzia Arera, che avrebbe dovuto essere approvato dalla
precedente giunta di centrodestra nei primi mesi del 2025 e che,
invece, è stato rinviato probabilmente per non fare emergere la
realtà dei numeri molto diversi dalla narrazione della campagna
elettorale”.
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Fonte Ansa.it