
“Questa è una giornata dal peso storico ed emotivo enorme per la città di Genova, è una sentenza che era attesa da tempo e il mio pensiero va alle vittime, ai parenti delle vittime, al grande lavoro portato avanti dalla magistratura e a quello che è successo”. E’ il commento della sindaca di Genova Silvia Salis che ha assistito affiancata dall’avvocata del Comune Alessandra Mereu alla lettura della sentenza per il crollo del ponte Morandi.
Il Comune di Genova, insieme a Regione Liguria e al
Ministero delle Infrastrutture, si è costituito parte civile
nel processo. I giudici hanno stabilito la responsabilità dei
condannati per il risarcimento del danno, che sarà quantificato
in un separato procedimento civile. “Questo è un giorno di
risposta a un dramma che hanno vissuto le famiglie – ha
aggiunto Salis – con la morte di 43 persone, e un dramma che
ha colpito anche la città di Genova, abbiamo ascoltato la
sentenza e da sindaca di Genova non potevo mancare”. L’auspicio
di Salis è che “da una tragedia come questa nasca la
consapevolezza che non si può agire solo in seguito alle
tragedie e alle emergenze, serve programmazione e serve pensare
che la messa in sicurezza del Paese non è qualcosa da eludere
per risparmiare ma qualcosa di necessario e indispensabile per
non rischiare poi di trovarci a vivere giornate come questa”.
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