
(ANSA) – GENOVA, 12 OTT – Anche la Cisl della Liguria,
insieme alle Federazioni di categoria regionali, Fit
(trasporti), Filca (edili), Fim (metalmeccanici), e Fisascat
(terziario) ha deciso di costituirsi parte civile nel processo
per il crollo del Ponte Morandi. Lo annuncia in una nota il
segretario Luca Maestripieri. È stato conferito mandato al
legale del sindacato di procedere in sede penale.
“La Cisl è da sempre molto impegnata e attiva nella promozione
della sicurezza sui luoghi di lavoro – spiega Maestripieri -.
Numerosi sono stati i nostri interventi su Società Autostrade
per l’Italia, per far sì che la rete autostradale fosse messa in
sicurezza, per evitare che gli utenti e tutti i lavoratori che
quotidianamente operano sulla rete autostradale mettessero a
repentaglio le loro vite. La costituzione di parte civile è un
segnale molto forte della presenza e dell’impegno costante del
nostro sindacato per la tutela della incolumità pubblica e dei
lavoratori. Confidiamo che la Magistratura individui e punisca i
responsabili della strage del 14 agosto 2018″.
Ieri si è appreso della decisione della Regione Liguria di
volersi costituire parte civile, a fine settembre era arrivato
invece analogo annuncio da parte del Comune di Genova. (ANSA).
Fonte Ansa.it