
Il mercato della vela sta andando
bene e la nuova tendenza sono i catamarani. “Nei momenti in cui
il mercato non performa bene la vela è più resiliente rispetto
alle imbarcazioni a motore. E’ più stabile ed è un mercato un
po’ più di nicchia. E soprattutto viene distribuito in Europa,
quindi risentiamo meno anche dell’effetto dazi degli Stati
Uniti” tira le somme sullo stato di salute del settore Fabio
Planamente, vicepresidente di Confindustria Nautica oltre che
amministratore delegato di Cantiere Del Pardo (Pardo, Grand
Soleil e VanDutch). Nello scenario complessivo dell’andamento
dell’industria nautica italiana che ha visto crescere ancora i
superyacht ma soffrire il settore della piccola, la vela resta
stabile. Dal punto di vista delle tendenze, c’è un dato nuovo.
“La taglia media delle imbarcazioni è cresciuta e dando uno
sguardo sul futuro sicuramente chi si avvicina oggi per la prima
volta al mondo della vela sta cercando anche catamarani, cioè un
oggetto che abbia sempre più comfort – dice Planamente -. Lo
stiamo vedendo un po’ in tutti i brand, che sono molto attivi
sui catamarani. Quella del monoscafo rimarrà una nicchia, ma
sarà sempre più fatta da persone che amano la vela e sono
veramente appassionate”. Per quanto riguarda le misure, sulle
vendite a tirare di più sono le imbarcazioni medio-grandi, dai
12 metri in su. Cambiano le forme si studiano anche nuovi
materiali. “Stiamo cercando di portare avanti lo studio sui
nuovi materiali riciclabili. Alcuni cantieri stanno già
realizzando imbarcazioni con la vetroresina che siano totalmente
riciclabili. Vuol dire nel fine vita della barca recuperare
totalmente la vetroresina per ricreare altri oggetti che non
siano magari barche” completa Planamente.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it