
Mohammad Mofazzal, il ventiduenne originario del Bangladesh
morto il 7 settembre dopo essere caduto da un muraglione a
Sestri Ponente, con ogni probabilità era solo. Un fermo immagine
di una centralina, che monitora il rio Molinassi, lo avrebbe
ripreso mentre guardava il telefonino seduto proprio nel punto
da cui sarebbe caduto. La fotocamera però scatta immagini ogni
15 minuti, lasciando dunque un “buco” di un quarto d’ora.
L’ipotesi più accreditata è quella di un tragico incidente o di
un malore. Le indagini dei carabinieri escludono al momento
un’azione di terze persone. Mofazzal lavorava per una ditta in
subappalto alla Fincantieri, ma al momento del decesso era
disoccupato. Il ragazzo era caduto da un’altezza di circa 3
metri ribaltandosi e sbattendo la testa. A trovarlo era stato un
passante che stava portando a passeggio il cane.
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Fonte Ansa.it