
«Da sabato 15 a questa mattina, in
56 ore di allerta, di cui 12 in arancione, la Sala Emergenze
della Protezione Civile del Comune di Genova ha ricevuto 165
segnalazioni, di cui 162 già risolte. In questo fine settimana
di allerta meteo si sono verificati 62 allagamenti: i principali
hanno riguardato via Milano, via Borzoli, via Degola, via Ferri,
tutti risolti, oltre al sottopasso di Brin riaperto dalla
Polizia Locale alle 9 di questa mattina. Ringrazio tutti i
volontari della Protezione Civile, il personale della Sala
Emergenze, i dipendenti comunali, Aster, Polizia Locale e tutti
coloro che in questi intensi giorni di allerta meteo hanno
lavorato a presidio del territorio e hanno risolto criticità e
disagi per la popolazione, dimostrando ancora una volta grande
professionalità e abnegazione». Lo ha detto l’assessore alla
Protezione Civile, Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo
Ferrante fanbedo il punto sulla situazione post allerta a
Genova.
Sono 11 gli alberi caduti. Tutte le segnalazioni sono state
risolte eccetto quella relativa a via Laviosa a Pegli: l’albero
abbattuto è su area privata condominiale e i Vigili del Fuoco
hanno provveduto a contattare l’amministratore per gli
interventi di messa in sicurezza. L’unica esondazione ha
riguardato il rio Fegino nel primo pomeriggio di sabato. A
Pegli, a seguito della tromba d’aria, si sono verificate diverse
cadute di calcinacci. Sono state registrate 14 frane di cui 2 in
corso di risoluzione. Le due frane aperte riguardano salita
Gerbidi a Marassi, dove si è verificata la caduta del muro con
materiale lungo la creuza e via Nicoloso da Recco a Pegli dove
ha ceduto un muro di contenimento con materiale di riempimento
che ha invaso la strada e le aree esterne del civico
sottostante, causando problemi all’allaccio elettrico e del gas.
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Fonte Ansa.it