
La Juve risponde all’Inter e si avvicina a Napoli e Milan: i bianconeri non brillano ma riescono a vincere ancora, per battere lo Spezia basta un gol di Morata a metà primo tempo e le parate di Szczesny nella ripresa per tenere l’1-0. Thiago Motta può consolarsi con una buona prestazione da parte dei suoi, anche se è mancato il guizzo in attacco per colpire. Lo Spezia cerca di fare densità a centrocampo e riesce ad imbrigliare la Juve. Poi cade al 21′: Provedel sbaglia il rinvio e Rugani dà il via alla ripartenza bianconera, con il pallone che passa dai piedi di Vlahovic e di Locatelli prima di arrivare a Morata, che non sbaglia solo davanti al portiere. La squadra di Allegri riesce a colpire soltanto quando lo Spezia è piazzato male. E una situazione simile a quella del vantaggio si ripete al 33′, con Provedel che riscatta l’errore sul gol respingendo il tiro rasoterra di Cuadrado. Per Szczesny, invece, è un primo tempo praticamente da spettatore. Ad inizio ripresa, però, il polacco deve farsi trovare pronto: l’approccio dei bianconeri non è dei migliori, Gyasi dal limite dell’area piccola ha un’ottima occasione ma di testa non riesce ad angolare il pallone. Allegri continua a sgolarsi dalla panchina perché la sua squadra non convince, lo Spezia alza decisamente il baricentro ma al momento dell’ultimo passaggio sbaglia spesso le misure.Thiago Motta inserisce Kovalenko e Bourabia per aumentare la qualità, l’occasione per il pareggio arriva poco dopo: l’ucraino imbuca per Agudelo, Szczesny è decisivo in uscita e respinge il tiro ravvicinato. Vlahovic chiude all’85’ una partita opaca e lascia spazio a Kean, il contatto in area Rabiot-Ferrer provoca un brivido agli oltre 26mila dello Stadium ma per il Var e per Fourneau non c’è rigore. Morata ha l’occasione per chiuderla al 90′ ma non sfrutta il cross di Cuadrado, dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: la Juve vince ma non brilla, per lo Spezia è una sconfitta che può dare comunque fiducia.
Fonte Ansa.it