
C’è una doppia indagine, penale e
ospedaliera, per una presunta violenza sessuale denunciata da
una donna, ricoverata nel Servizio psichiatrico di diagnosi e
cura (Spdc) di un ospedale genovese. La donna ha raccontato di
essere stata abusata da un altro paziente, un uomo di 40.
Paziente che non avrebbe dovuto essere lì ma in una Rems
(Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) dopo
essere stato dichiarato socialmente pericoloso. La pm Daniela
Pischetola ha aperto un fascicolo per violenza sessuale. I
carabinieri vogliono capire se l’ospedale avrebbe dovuto mettere
in stanze separate donne e uomini.
Il quarantenne era finito ai domiciliari e poi in carcare
dopo essere uscito senza permesso. Doveva essere scarcerato ma
era rimasto in cella, per una settimana oltre a quanto
stabilito, in attesa di un posto nella Rems. Ma visto che il
posto non era libero è stato messo in ospedale dove avrebbe
abusato di un’altra paziente. Per la vittima è scattato il ‘protocollo rosa’, quello dedicato alle donne abusate, e
trasferita in un altro ospedale dove avrà il supporto di uno
psicologo.
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Fonte Ansa.it