
(ANSA) – VENTIMIGLIA, 12 DIC – Tre persone di 30, 35 e 69
anni, sono state denunciate dagli agenti del commissariato di
Ventimiglia con l’accusa di lesioni aggravate per avere
picchiato un barista di via Tenda che ieri ha chiesto loro il
super Green pass per entrare nel locale. Tutti e tre sono noti
alle forze dell’ordine, uno di loro è un pensionato, un altro è
un commerciante di frutta e verdura all’ingrosso.
Non solo si sono rifiutati di mostrare i Green pass, ma dalle
parole sono presto passati ai fatti, picchiando l’uomo che è
finito in ospedale. La vittima è stata poi dimessa con una
prognosi di 15 giorni.
“È disumano aggredire un barista mentre fa il proprio lavoro
solo perché, giustamente, chiede di mostrare il Green pass – ha
commentato il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino
-. Massima solidarietà al barista aggredito: il suo coraggio e
la sua professionalità sono un esempio per tutti noi”.
Sul caso è intervenuta anche Confcommercio: “Un gesto da
condannare senza alcun dubbio – afferma il segretario cittadino
Dario Trucchi – esprimendo tutta la nostra solidarietà al
collega ferito”. Trucchi evidenza, però, come “questo episodio
ripropone anche il problema dei controlli cui siamo delegati.
Facciamo rispettare le regole anche per non chiudere nuovamente
le nostre attività e ci mettiamo tutta la nostra buona volontà,
ma non siamo pubblici ufficiali. È importante che anche gli
imprenditori vengano tutelati e che, a fronte delle
responsabilità che ci vengono assegnate, venga garantita la
nostra sicurezza”. (ANSA).
Fonte Ansa.it