
(ANSA) – GENOVA, 20 MAG – Genova torna al passato e riscopre
uno dei punti di orgoglio della città, il percorso di Viale
Brigate Partigiane, che ha ritrovato le sue tradizionali aiuole
storiche, ridisegnate secondo il progetto degli anni Sessanta
curato allora dall’architetto Daneri. Oggi, infatti, è stata
inaugurato il completamento del secondo lotto, che da via Cecchi
arriva all’incrocio con via Pisacane e che restituisce alla
città 5.800 metri quadrati di verde di alto pregio e un percorso
fatto di medaglioni e strisce fiorite, ricche di specie diverse
al fine di garantire un buon effetto in tutte le stagioni
dell’anno. “Il colpo d’occhio generato è straordinario – ha
detto l’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni del
Comune di Genova, Pietro Piciocchi – con giochi floreali che
hanno fatto parte dell’immagine della città per tanto tempo. Si
tratta di un progetto molto sentito dalla cittadinanza e
restituirli alla loro bellezza è fonte di orgoglio”. Un
Intervento che per i primi due segmenti, nei mesi scorsi era
stato completato il primo lotto, dalla rotatoria della Foce fino
a via Cecchi, è constato circa 2 milioni e 100mila euro
finanziati dalla Regione Liguria e che si completerà non appena
saranno terminati i lavori di messa in sicurezza del torrente
Bisagno con il ripristino della viabilità nella zona. “Sono
lavori importanti che vogliono restituire a Genova la sua antica
bellezza – ha sottolineato l’assessore regionale ai lavori
pubblici infrastrutture e viabilità Giacomo Giampedrone – in un
momento molto delicato come l’attuale, che coincide con la
ripartenza del paese e della Liguria che si accinge a entrare in
zona bianca. Si tratta di opere di recupero urbanistico che sono
andate di pari passo con la progressiva riduzione del rischio
idraulico della città, in primis, la copertura del Bisagno,
un’opera che Genova attendeva da 50 anni”. (ANSA).
Fonte Ansa.it