
La Procura di Genova ha chiesto il
rinvio a giudizio per dieci persone per la fusione tra Amt-Atp,
che ha portato a un’unica azienda di trasporto per tutta la
città metropolitana di Genova. Tra gli imputati, ci sono Ilaria
Gavuglio, ex direttrice generale e presidente di Amt (ma
coinvolta in quanto membro del collegio sindacale di entrambe le
aziende), Enzo Sivori, ex presidente di Atp e vice presidente di
Amt e Marco Beltrami, ex presidente di Amt. I dieci sono
accusati di truffa e truffa ai danni dello Stato. Secondo
l’accusa “a vario titolo” hanno indicato falsamente al socio di
minoranza, la società privata lombarda Autoguidovie Spa, tramite
il business plan a sostegno dell’aumento di capitale, la volontà
di realizzare nuovi investimenti “consistenti nell’acquisto di
20 autobus e nel rinnovo delle strutture e degli impianti” anche
se sapevano che sarebbero stati utilizzati per scopi diversi
legati all’estinzione di un debito con un fornitore e al
pagamento delle spese correnti. Non solo: “con artifici,
inducendo in errore l’Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato, deputata al controllo dell’operazione di aumento di
capitale nelle società partecipate con capitale pubblico e
indirettamente anche il ministero dell’Economia e delle Finanze,
conseguivano indebitamente finanziamenti per complessivi
4.489.600 euro”. Era stato proprio un esposto di Autoguidovie,
da sempre contraria alla fusione tra le due aziende. Dopo la
chiusura delle indagini, circa un anno fa, i principali indagati
avevano presentato memorie difensive o si erano fatti
interrogare ma i chiarimenti non hanno convinto la Procura. La
richiesta di rinvio a giudizio è adesso sul tavolo della gip
Elisa Scorza che nei prossimi giorni dovrà fissare l’udienza
preliminare.
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Fonte Ansa.it