
E’ stato convalidato l’arresto di
Umberto Efeso, l’autotrasportatore di 57 anni che quattro giorni
fa ha ucciso la moglie Tiziana Vinci a coltellate nella villa
dell’imprenditore della Spezia presso cui la donna lavorava.
Confermata l’ipotesi di reato, ovvero omicidio volontario
pluriaggravato dalla premeditazione e dal vincolo coniugale.
Nell’ordinanza di convalida firmata dal gip Lottini, la
ricostruzione dell’ uccisione in base alle parole della
testimone, la collega di Tiziana Vinci, che ha assistito
all’omicidio e che ha riferito le parole di Efeso alla moglie
dopo la prima coltellata al fianco: “non dovevi mettermi contro
i figli”.
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Fonte Ansa.it