
(ANSA) – GENOVA, 27 FEB – Regione Liguria ha deliberato un
ulteriore finanziamento di 5,5 milioni di euro del Fondo
Strategico Regionale 2023-2025 per i lavori di messa in
sicurezza finalizzati alla riapertura della Via dell’Amore, sito
Unesco nel Parco delle Cinque Terre, chiuso dal 2012. Con questo
nuovo impegno economico Regione Liguria diventa il primo
finanziatore dell’opera con un investimento complessivo di 12
mln per una spesa totale sull’opera di 21,9 mln a cui il
ministero dell’Ambiente ha contribuito per 3 mln e quello della
Cultura per 6,9 mln. “La messa in sicurezza e riapertura della
Via dell’Amore è sempre stato un obiettivo fondamentale per
Regione Liguria – dichiara il commissario straordinario per la
lotta al dissesto e governatore Giovanni Toti – Gli extracosti
legati all’aumento dei prezzi delle materie prime e il
cambiamento delle condizioni dei versanti rocciosi hanno reso
necessaria la progettazione ed esecuzione di nuovi lavori che
abbiamo deciso di coprire con un ulteriore finanziamento. Ciò ci
consentirà di rispettare il cronoprogramma e arrivare, entro
l’estate 2024, alla riapertura del sentiero, con la restituzione
alle Cinque Terre, al Parco, a tutta la Liguria e al turismo
internazionale di un gioiello tanto delicato quanto prezioso”.
“Dopo il via ai lavori nel gennaio 2022 – commenta
l’assessore alle Infrastrutture e difesa del suolo Giacomo
Giampedrone – a coronamento di un complesso iter tecnico e
amministrativo, con questo nuovo finanziamento andiamo a
coprire da un lato gli extracosti legati ai rincari delle
materie prime e, dall’altro, la variante progettuale necessaria
per rendere più efficaci i lavori per la riapertura del
sentiero. In mancanza di ulteriori risorse da parte dello Stato,
dopo il co-finanziamento iniziale dei Ministeri dell’Ambiente e
della Cultura per dare il via ai lavori, con lo stanziamento di
questi 5,5 mln aggiuntivi ci facciamo caricodella realizzazione
di un’opera fondamentale”. L’ulteriore finanziamento è stato
deciso per coprire gli extracosti dovuti ai rincari delle
materie prime e realizzare gli interventi previsti dalla
variante progettuale per l’ottimale messa in sicurezza del
sentiero (ANSA).
Fonte Ansa.it