
(ANSA) – GENOVA, 06 SET – “Dobbiamo fare in modo che Genova
costruisca lavoro: nei primi cinque anni abbiamo creato 24 mila
nuovi posti e ci sono le condizioni per crearne 40 mila nei
prossimi cinque”. Così il Sindaco Marco Bucci in occasione del
primo consiglio comunale dopo la pausa estiva. Il primo
cittadino ha presentato le linee programmatiche puntando molto
sul lavoro. “E la missione dell’assessorato sarà quella di
attrarre investimenti in città e, attraverso il Tavolo comunale
del lavoro, creare una sinergia per generare nuova occupazione
di qualità”, spiega ancora il sindaco che scommette anche
sull’effetto positivo delle nuove infrastrutture come “la
realizzazione del Terzo Valico e l’avvio dei lavori per
l’indispensabile Gronda di Ponente, opere che garantiranno
competitività alle aziende portuali e sviluppo
dell’occupazione”. Bucci vuole valorizzare il commercio di
vicinato e il modello utilizzato nel centro storico con
incentivi ad aprire attività sarà replicato a Sampierdarena. Ci
sarà, dice il primo cittadino, massima attenzione per avere una “città ecosostenibile che rispetta il territorio e il mare, più
sana e gradevole” e sul tema dei rifiuti annuncia: “Puntiamo ad
un sistema di raccolta differenziata che possa funzionare in
tutta Genova come nel centro storico dove ha già raggiunto il 65
%”. Per quanto riguarda la Cultura “Progettiamo un centro
storico trasformato in un autentico “museo a cielo aperto”;
valorizziamo i 24 musei civici e tutti gli altri musei pubblici
e privati”, dice. Sulla mobilità spiega che “sono partiti i
lavori che riguardano i 4 assi di viabilità, il prolungamento
della Metropolitana, accordato il finanziamento per lo SkyMetro:
tutte opere che verranno concluse nei prossimi cinque anni. A
questo si aggiungerà entro il 2025 il Nodo ferroviario, una
metropolitana che unirà Voltri a Nervi”. Nella sua presentazione
parlando delle politiche sociali Bucci ha ricordato il ruolo
fondamentale della famiglia che “svolge funzioni di natura
sociale, di protezione e di cura, contribuendo così, in maniera
determinante, al benessere ed allo sviluppo armonico dei suoi
componenti e dell’intera società”. Una relazione programmatica
che ha sollevato le critiche dell’opposizione, in particolare
dal consigliere di Uniti per la Costituzione Mattia Crucioli che
ha sintetizzato il suo parere negativo soprattutto su un punto: “Non c’è alcun riferimento al presente, che invece è cupo ed
ingombrante con tantissimi problemi reali: dal caro bollette
all’aumento del costo della vita solo per citarne alcuni”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it