
Si è conclusa la fase di aggiudicazione della gara europea per affidare i lavori del Lotto B previsto nell’ambito del progetto di Autostrade per l’Italia per la realizzazione del tunnel subportuale di Genova. La sezione centrale dell’opera sarà realizzata dal Gruppo Webuild.
Il bando del valore di quasi un miliardo consiste principalmente nello scavo in sotterranea del tunnel mediante talpa meccanica.
La fase di contrattualizzazione avverrà nei prossimi mesi secondo le modalità indicate dal Codice degli Appalti.
Il tunnel subportuale è un’opera unica in Italia per complessità ingegneristica, primo tunnel automobilistico sottomarino mai realizzato nel Paese. L’infrastruttura, progettata da Tecne, società di ingegneria del Gruppo Autostrade per l’Italia, ha un tracciato lungo circa 3,5 chilometri ed è costituita da due gallerie principali separate, una per ogni direzione di marcia, del diametro esterno di scavo pari a 16 metri. Numeri che la pongono anche ai primi posti nel mondo tra i tunnel sottomarini per dimensione del diametro di scavo.
L’obiettivo dell’opera è collegare il ponente e il levante cittadino migliorando i trasporti e in generale la mobilità genovese. L’opera mira a diminuire il traffico d’attraversamento nel centro città permettendo nuovi progetti di riqualificazione in ambito urbano. Secondo il progetto Genova conquisterà 6 ettari di verde grazie al nuovo parco della Lanterna a beneficio delle comunità.
I lavori sono partiti nel 2024 a cura di Amplia, la società di costruzione del Gruppo Aspi. Il progetto del tunnel subportuale fa parte delle iniziative, a carico di Autostrade per l’Italia, definite nell’ambito dell’accordo sottoscritto il 14 ottobre 2021 da Aspi con il Mit, il Comune di Genova, la Regione Liguria e l’Autorità di sistema portuale.
Il Gruppo Webuild si è aggiudicato il contratto da 803 milioni per realizzare la sezione centrale del tunnel subportuale di Genova commissionato da Autostrade per l’Italia. L’intervento, realizzato da Webuild con una quota del 90% e dalla sua controllata Seli Overseas con il 10%, riguarderà il tratto più complesso dell’opera dal punto di vista tecnico sotto porto e città. Previsto lo scavo di due tunnel paralleli lunghi 3,4 chilometri ciascuno, con una talpa meccanica da quasi 16 metri di diametro tra le più grandi per diametro mai impiegate in Italia.
Secondo Webuild “il nuovo tunnel permetterà di separare il traffico urbano da quello portuale e logistico, che oggi si sovrappongono, migliorando i flussi e riducendo congestione, emissioni e rumore”. I benefici più evidenti si vedranno in superficie: – evidenzia la società in una nota – lo spostamento di una parte significativa del traffico sottoterra consentirà di liberare spazio urbano, migliorare i collegamenti tra i quartieri e rendere più vivibili alcune delle aree oggi più congestionate della città. Per la realizzazione del progetto si prevede saranno creati fino a oltre 700 posti di lavoro tra personale diretto e di terzi”.
“Il progetto integra anche interventi di rigenerazione del territorio: dalle sistemazioni paesaggistiche previste agli imbocchi del tunnel fino alla realizzazione del parco della Lanterna, che sarà alimentato in parte dai materiali di scavo in un’ottica di economia circolare e riduzione delle movimentazioni di cantiere – aggiunge Webuild -. Dal punto di vista tecnico l’opera presenta sfide significative: lavorazioni sotto il livello del mare, attraversamento di terreni geologicamente complessi e attività di cantiere in un contesto urbano e portuale sempre operativo”.
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Fonte Ansa.it