
(ANSA) – GENOVA, 03 MAR – Un primo gruppo di 50 profughi è
arrivato a Genova ed è ospitato in alloggi privati. Lo ha
annunciato il sindaco di Genova Marco Bucci. “Alcuni profughi
sono già stati accompagnati a Villa Bombrini a fare tamponi anti
covid”, ha detto il primo cittadino. In Liguria, al momento,
sono 114 gli alloggi popolari del patrimonio immobiliare della
Regione per accogliere i profughi ucraini. Lo rivela l’assessore
regionale all’Edilizia Marco Scajola. Al momento sono subito
disponibili 66 abitazioni, le altre 48 nei prossimi giorni.
Settanta sono state trovate nel comune di Genova, 14 nel
Savonese, 20 nell’Imperiese e 10 nello Spezzino. Nel caso
dovesse servire è prevista anche la riconversione di uno dei
covid hotel per potere ospitare chi arriva.
Intanto il primo carico di aiuti organizzato dalal Caritas con
la Comunità ucraina genovese è partito da Genova con
destinazione Ternopil, centro non ancora bombardato e dove si
stanno recando molti cittadini. Circa 22 tonnellate di aiuti tra
i quali 15 bancali di riso, pasta, marmellate, pannolini e
medicinali saranno trasportati, in un viaggio che durerà circa
20 ore, da Viktor, un autista ucraino 60enne che a causa
dell’età non può essere arruolato.
Il Comune di Genova ha spostato il punto raccolta per gli aiuti
umanitari da piazzale Kennedy all’ex palazzina Q8, alla Foce. I
beni verranno poi stoccati al mercato ortofrutticolo di
Bolzaneto e mandati coi tir in Ucraina. Sono 30 i volontari di
protezione civile impegnati e potrebbero aumentare (ANSA).
Fonte Ansa.it