
Si chiama “Finalmente casa!” il
progetto innovativo di co-housing sociale presentato stamane a
Roma, nella sede di Sant’Egidio, dal presidente della Comunità
Marco Impagliazzo e dall’imprenditore Leonardo Maria Del
Vecchio, erede del fondatore di Luxottica. Un progetto “innovativo – hanno spiegato i promotori – che favorisce
l’integrazione contro l’isolamento”.
“Questo co-housing sociale che abbiamo intitolato
simpaticamente ‘Finalmente casa’, perché la casa, come sapete, è
il desiderio di tutti – ha spiegato Impagliazzo nella conferenza
stampa – è stato voluto da Leonardo Maria Del Vecchio, che
ringrazio veramente di cuore per aver deciso di investire su
questo progetto sociale. La casa non sono solo le mura, sono gli
affetti, sono i luoghi della vita quotidiana, dove si condivide
la vita, dove si trova riposo, dove si trova appunto
quell’amicizia, quell’affetto che tante volte è difficile
trovare nelle nostre città. È un progetto innovativo, molto
significativo, direi tra i più grandi che la nostra città
ricorda in quest’ultimo periodo”.
“Pensiamo adesso di poter ospitare circa 40 famiglie – ha
proseguito -, quindi è qualcosa di piuttosto consistente, tutto
naturalmente con l’accompagnamento dei volontari della Comunità
del Sant’Egidio che sta a dimora nella nostra città. Abbiamo
sperimentato, abbiamo già 120 appartamenti di accoglienza
diffusa nella città che stanno funzionando benissimo per tre,
quattro, cinque persone massimo con una famiglia, accompagnati
da noi. O anziani che non vogliono vivere soli e non vogliono
finire in istituto, perdere la loro dignità, ma continuare a
vivere insieme, accompagnati. O migranti che arrivano attraverso
il programma di immigrazione legale di Sant’Egidio, i corridoi
umanitari, che salvano le persone dai trafficanti di esseri
umani”.
Secondo Impagliazzo, “è un progetto che ha tante facce, tanti
volti, ma soprattutto il grande volto dell’amicizia, dell’amore
e della solidarietà. Di questo permettetemi di ringraziare
veramente di cuore Leonardo Maria Del Vecchio, perché con lui
abbiamo lavorato assieme anche sui temi del dialogo,
dell’incontro a livello delle religioni, del dialogo per la
società e oggi iniziamo questa collaborazione sul campo sociale.
Quindi grazie veramente e benvenuto a Sant’Egidio”.
Del Vecchio, a sua volta, ha rivolto il ringraziamento “a voi
di Sant’Egidio, perché penso che quello che fate ogni giorno,
che il bene che avete portato al mondo e alla società, si vede
proprio da questo tipo di iniziative, cui sono molto grato di
poter partecipare. Perché non sono iniziative di filantropia,
come ad esempio un investimento, ovviamente non profit, un
investimento sociale, ma un investimento proprio per la
famiglia, sulla casa. Quindi non è una donazione ‘one shot’, non
è semplicemente aiutare una causa, non è semplicemente una
goccia, no, è qualcosa che veramente può cambiare la vita di
diverse famiglie. Quindi sono molto contento”. Alla costruzione
del complesso, che sorgerà nella zona est di Roma, lavorerà la
ditta Impredo, “che si è impegnata nel giro di 14 mesi massimo,
anche meno, 12-14 mesi, alla realizzazione”, ha fatto sapere
Impagliazzo.
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Fonte Ansa.it