
Appresa la notizia qualche politico ha già organizzato la fuga, ma niente paura: la pena da pagare sarà solo un ora di sonno persa :)))!!
Adottata per la prima volta in Italia durante la prima guerra mondiale, nel 1916, l’ ora legale permette di risparmiare ogni anno un centinaio di milioni di euro sulla bolletta energetica.
La convenzione, adottata per sfruttare meglio l’irradiazione del sole durante il periodo estivo, durerà fino a domenica 27 ottobre quando sposteremo nuovamente gli orologi indietro di un’ora.
C’ è chi mette in regola l’ orario il giorno prima per potersi svegliare l’ indomani già ok, oppure chi lo “legalizza” il giorno dopo, chi ( spero vivamente non ne facciate parte ) si mette preciso alle ore 2.00 di notte a cambiare l’ orario :)), oppure come “Qualcuna/o” che lascia l’orario del proprio orologio, o quello dell’ auto, così come é già stato impostato dalla Casa Costruttrice per poter essere in regola almeno sei mesi l’ anno…
Voi a quale categoria di persone appartenete?
John Fernando D’ Ottavio