IL SILENZIO DEI CAREGIVER 1 familiare su 4 assiste oggi un familiare fragile.

E molto spesso lo fa da solo. (ricerca Ipsos)C’è un problema che vediamo poco, mentre si parla del futuro del welfare, esiste una crisi che molte famiglie vivono oggi.Il 25% degli Italiani è coinvolto direttamente o indirettamente nell’assistenza di un familiare anziano, non autosufficiente o disabile.Non riguarda solo anziani.A prendersi cura sono soprattutto:Millenials (persone nate dal 1981 a 1996 circa) 21%Generazione Z: (giovani dai 18 ai 25 anni) 20%La cura non è più soltanto una responsabilità delle generazioni adulte.IL PREZZO DELLA CURA PER CHI ASSISTE UN FAMILIARE: 75% vive stress e problemi di salute psicofisica – 65% vede ridursi relazioni sociali e tempo libero – 61% in difficoltà economiche.Anche il lavoro paga il suo conto: 56% dice che l’attività di cura ha avuto conseguenze sul lavoro o sulla carriera. E per i Millenials l’impatto è ancora più rilevante e forte sulla carriera e le relazioni sociali.Ecco il fenomeno più diffuso. Le città con la maggiore famiglie coinvolte nell’assistenza sono: Bari 44% – Firenze 39% – Napoli 38% – Bologna 33% Dietro questi numeri ci sono migliaia di famiglie che sostengono il welfare ogni giorno.Cosa chiedono questi italiani, le loro priorità sono molto concrete: 43% sostegno economico – 35% più assistenza pubblica – 345 strutture residenziali pubbliche più accessibili e di qualità.Una fotografia di una realtà spesso invisibile. Dietro queste persone ci sono ogni giorno che conciliano lavoro, famiglia e cura, pagando spesso un prezzo elevato in termini di salute, relazioni e stabilità economica.