
(ANSA) – ROMA, 22 DIC – Negli ultimi 80 giorni a Roma c’è
stato un aumento di 2853 decessi che ha costretto le strutture
cimiteriali a procedere a 200 cremazioni a settimana. UN tetto
oltre il quale per le strutture cimiteriali capitoline è
impossibile andare: per cui le salme che non rientrano nelle 200
e che devono essere cremate saranno destinate a strutture fuori
la capitale o avranno diversa sepoltura. “Anche in questo
periodo complesso, caratterizzato da un trend di decessi da
quattro mesi in forte aumento, a Roma le attività cimiteriali
sono assicurate” -si legge in una nota di AMA – Cimiteri
Capitolini che “d’intesa con Roma Capitale, sta mettendo in
campo tutte le azioni possibili per garantire condizioni
agevoli, sia per la cittadinanza sia per gli addetti
cimiteriali, e la massima celerità possibile nell’espletamento
delle diverse operazioni”. In particolare, presso il cimitero
Flaminio – Prima Porta, “solo negli ultimi cinquanta giorni (dal
1 novembre al 20 dicembre), grazie al potenziamento di tutte le
linee produttive sono state effettuate 2.654 cremazioni per
soddisfare la domanda che è andata via via crescendo”. (ANSA).
Fonte Ansa.it