
“Il bollettino Agenas sul
monitoraggio delle liste d’attesa colloca ancora una volta il
Lazio ai vertici nazionali”. Lo sottolinea il presidente della
Regione Lazio, Francesco Rocca, ricordando che “nel primo
semestre del 2026, infatti, il 91,6 per cento delle prime visite
specialistiche e l’89,7 per cento degli esami diagnostici sono
stati garantiti entro i tempi indicati nelle prescrizioni”.
Rocca aggiunge che per le prime visite “il Lazio è sul podio
nazionale, con risultati nettamente superiori alla media
italiana, pari al 78,5 per cento; anche per gli esami
diagnostici il dato regionale supera ampiamente la media
nazionale dell’84,6 per cento. Questi numeri confermano la
solidità del percorso intrapreso e raccontano una sanità che sta
reagendo, aumentando la propria capacità di risposta e cercando
ogni giorno di avvicinarsi maggiormente ai bisogni delle
persone. Il mio ringraziamento più sincero va ai medici, agli
infermieri, ai tecnici, agli operatori sociosanitari, al
personale amministrativo e a tutti coloro che, nelle nostre
aziende sanitarie, rendono possibile questo risultato. Dietro
ogni percentuale c’è il loro impegno, dietro ogni prestazione
garantita nei tempi c’è un cittadino che ha ricevuto una
risposta e dietro ogni passo in avanti c’è una comunità
professionale che non ha mai smesso di credere nel servizio
sanitario pubblico. Naturalmente, non ci fermiamo. Perché ogni
singola persona costretta ad attendere oltre il tempo
clinicamente appropriato rappresenta per noi una sfida, oltre
che un impegno ancora da mantenere. Continueremo perciò a
lavorare con maggiore determinazione, perché il nostro obiettivo
non è celebrare una classifica, ma garantire cure tempestive e
accessibili a tutti”.
Poi il presidente risponde ai critici: “Esiste una differenza
profonda tra la critica, che è sempre legittima, e la negazione
sistematica della realtà – rimarca -. Chi continua a descrivere
la sanità del Lazio come immobile o abbandonata dovrebbe avere
l’onestà di confrontarsi con dati ufficiali e indipendenti. I
problemi vanno affrontati senza nasconderli, ma gli sforzi
compiuti e i risultati raggiunti devono essere riconosciuti e
rispettati. Il mio obiettivo è quello di riportare fiducia nei
cittadini”, conclude.
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Fonte Ansa.it