
Sigfrido Ranucci, attraverso i suoi
legali, contesta formalmente la decisione della Rai di un
avvicendamento nella conduzione di Report di cui “si contesta
integralmente la legittimità, con espressa riserva di ogni
azione, anche cautelare e d’urgenza, diretta a ottenerne la
cessazione degli effetti e il ripristino della situazione
antecedente, nonché il risarcimento di tutti i danni
conseguenti”.
La richiesta di chiarimenti e documentazione, scrivono gli
avvocati Roberto De Vita e Stefano Rossi nella comunicazione
alla Rai, “non comporta pertanto, né potrà essere interpretata
quale, acquiescenza, accettazione o rinuncia ad alcun diritto,
azione o eccezione”.
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