
La Regione Lazio e le organizzazioni
sindacali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up hanno firmato
l’accordo sulla ripartizione delle risorse per le indennità del
comparto del personale di Pronto Soccorso da destinare per le
annualità 2023, 2024 e 2025. Lo rende noto la Regione Lazio.
L’accordo sblocca oltre 65 milioni di euro, di cui oltre 41
milioni di arretrati (per un massimo di complessivi 17mila e 600
euro pro capite relativi al triennio 2023/24/25).
Nello specifico gli oltre 65 milioni di euro sono così
distribuiti: 9,6 milioni per il secondo semestre del 2023; 14,7
milioni per il 2024; 17,3 milioni per il 2025; 19,8 milioni per
il 2026. Sempre per l’anno 2026, il presidente della Regione
Lazio Francesco Rocca ha deciso di assegnare ulteriori risorse
pari a 3,7 milioni di euro dal bilancio regionale, che verranno
liquidate in forma una tantum con decorrenza mensile quale
riconoscimento del disagio a cui sono sottoposti i dipendenti
nell’ambiente lavorativo dei servizi di Pronto Soccorso. I valori pro-capite delle indennità che le aziende
ospedaliere e sanitarie del Lazio inizieranno a erogare, sono
differenziati in base alle figure professionali, secondo criteri
che tengono in considerazione la responsabilità diretta, la
presa in carico dei pazienti e le procedure operative. Fermo
restando il monte complessivo delle risorse attribuite a ogni
azienda, a ciascun operatore di Pronto Soccorso verranno
corrisposti (con ratei mensili) fino a circa 6mila 700 euro in
più rispetto all’anno precedente.
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Fonte Ansa.it