
È Giacomo Narcisi, classe 2003 e
studente di Lettere classiche alla Sapienza di Roma, il
vincitore della prima edizione del Premio Invictus Giovani con
il racconto ‘Narcisi, il nuoto’ e che ha visto pubblicata la sua
opera. Riconoscimenti anche agli altri quattro finalisti: “I
beta” di Walter Di Bella, “Un calcio all’occupazione” di
Jonathan Piccinella, “Oltre il muro” di Elisabetta Stornaiuolo e “Le regole della guerra” di Anna Villani. Il Premio Invictus
Giovani è un’iniziativa promossa dalla Regione Lazio nell’ambito
del programma “Lazio Libri” e realizzata in collaborazione con
l’Associazione DFG Lab, con il sostegno del Fondo per le
Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un progetto nato per offrire un’importante occasione di
valorizzazione della scrittura letteraria tra le nuove
generazioni, scegliendo lo sport come tema centrale. La
cerimonia di premiazione è avvenuta oggi presso “Più Libri più
Liberi” alla Nuvola di Roma. Sono intervenuti l’Assessore a
Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia,
Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre;
l’editore DFG Lab Giovanni di Giorgi, e il direttore generale
Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della
Famiglia, Pari opportunità, Servizio civile Luca Fegatelli.
Presenti gli atleti Domiziana Mecenate (campionessa di nuoto
paralimpico), Benedetta Benedetti (argento europeo U23 nel
disco) ed Emanuele Blandamura (ex pugile professionista).
Il Premio Invictus Giovani si inserisce nel più ampio programma
regionale “Lazio Libri”, che comprende anche il concorso “Cuori
Narranti”, parte di un piano triennale dedicato ai giovani della
Regione Lazio.
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Fonte Ansa.it