
(ANSA) – ROMA, 03 MAG – Giovedì 4 maggio nel cuore di Roma,
da Frissòn, in via dei Cartari 7, dalle 19 una mostra
trasporterà il pubblico nell’universo del Mabui, attraverso le
pagine di ‘Mabuya’, la prima ‘zine’ nata dalla collaborazione
tra la fotografa Camilla Liconti e la scrittrice Ludmilla
Nakaema. Il Mabui (o Mabuya) è un concetto radicato nella
cultura dell’isola giapponese di Okinawa, che possiamo
accomunare a tutto quello che in Occidente chiamiamo spirito,
l’essenza di noi stessi.
Secondo la tradizione, ogni essere umano è dotato di un Mabui
unico e insostituibile. Ognuno di noi, però, nel corso della
vita, a causa di un forte dolore, trauma o schock può perderlo
durante il proprio cammino. Privati del Mabui, entriamo in uno
stato di ‘dormizione’, siamo incapaci di vivere. Per ritrovarlo
bisogna cercarlo nel punto in cui lo abbiamo smarrito, solo così
possiamo tornare noi stessi. Sulle pagine di Mabuya sono
contenute immagini e parole a tessere un piccolo mondo onirico,
in cui la metamorfosi si rende manifesta nel compimento di quel
viaggio personale e universale di ognuno di noi: il tornare ad
abitare pienamente noi stessi.
Oltre che da immagini e parole, la mostra sarà corredata da
video, musica e alcune opere dell’artista Yurika Nakaema.
(ANSA).
Fonte Ansa.it