
La Mini Macchina di Santa Rosa del
centro storico, Diva Rosa, ieri sera ha illuminato le vie del
centro di Viterbo.
Per la prima volta dopo ben 59 anni dalla sua nascita la piccola
colonna di luce ha percorso ancora di più il cammino della
Macchina grande con un variante del tragitto che, da piazza
Fontana Grande, l’ha portata sul cammino che Dies Natalis farà
la sera del tre settembre. La colonna di luce sotto gli occhi
ammirati di migliaia di spettatori ha attraversato le strade di
una Viterbo al buio sotto la guida esperta del capofacchino
Alessandro Lucarini, figlio d’arte del grande e storico
capofacchino Lorenzo Lucarini (detto Renzo), che è stato un
esempio di vita per le generazioni di viterbesi che in quasi
sessant’anni hanno sorretto sulle spalle la macchinina del
centro storico. Da piazza del Plebiscito Diva Rosa è ritornata
sul percorso originario che, attraverso piazza Delle Erbe, Corso
Italia e Piazza del Teatro, l’ha portata a percorre la salita
che arriva al santuario di corsa, proprio come fa la grande.
Poi dopo averla deposta sul sagrato della chiesa il grido di
gioia dei mini facchini ha sancito lo sforzo e la devozione con
cui hanno portato sulle spalle la piccola Rosa fino alla sua
casa.
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Fonte Ansa.it