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Covid: Cnr, migliorata qualità aria Roma e Lazio in lockdown

(ANSA) – ROMA, 05 FEB – Un calo drastico per i biossidi di
azoto (NO2), nella capitale e nell’area nord-occidentale del
Lazio, e ancor di più del monossido di azoto (NO); una riduzione
meno marcata, ma comunque rilevante, per il monossido di
carbonio (CO), mentre i livelli di ozono (O3) hanno mostrato una
variabilità tra cali ed aumenti a seconda del tipo di sito
analizzato. Sono gli effetti sull’inquinamento nell’area di Roma
e del Lazio, del lockdown del marzo-aprile 2020. È quanto emerge
dallo studio pubblicato su Springer Nature da un gruppo di
ricercatori dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del
Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia), che hanno
combinato le osservazioni del sensore TROPOspheric Monitoring
Instrument (Tropomi) a bordo del satellite Sentinel 5P con le
misure acquisite a terra nelle stazioni di monitoraggio della
qualità dell’aria (Arpa) e nella stazione di monitoraggio A.
    Liberti del Cnr-Iia.
    “La riduzione di NO2 – spiega Cristiana Bassani del Cnr-Iia – è
risultata più alta nelle zone di traffico urbano (-51%) rispetto
a quelle di background urbano (-34%) e rurale (-21%) a causa
degli effetti delle restrizioni sulle sorgenti di emissioni di
questo inquinante. Una maggiore diminuzione è stata osservata
nelle concentrazioni del monossido di azoto con
riduzioni del -56%, -48% e -37% rispettivamente nei siti di
traffico urbano, background urbano e rurale. Una significativa
riduzione, anche se inferiore alle precedenti, è stata osservata
per il monossido di carbonio (CO), mentre i livelli di ozono
(O3) hanno mostrato una variabilità dipendente dal tipo di sito
analizzato, esibendo sia aumenti che diminuzioni in siti urbani
(7% in background urbano e 15% in background suburbano) e rurali
(-11%)”.
    L’analisi ha confermato che il miglioramento della qualità
dell’aria non è stato determinato da particolari condizioni
meteorologiche, ma dalla forte riduzione del trasporto stradale
e delle attività definite non essenziali durante il lockdown.
    (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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