
E’ stato condannato a 5 anni di
reclusione per sequestro di persona e violenza privata un
dentista romano che, nell’agosto del 2020, assieme alla sua
compagna, con la quale, stando alle indagini, aveva un rapporto “padrone-schiava” basato su pratiche erotiche estreme e
sadomaso, tenne per oltre due ore chiuso in un appartamento a
Milano un uomo che aveva avuto una breve relazione con lei.
Secondo le indagini della Squadra mobile di Milano,
coordinate dal pm Rosaria Stagnaro, la vittima del sequestro
venne costretta, sotto la minaccia di una pistola, ad affermare
in un video girato con un telefonino una cosa non vera, ossia
che aveva commesso abusi sulla compagna del dentista. Tutto ciò,
stando a filmati acquisiti sui telefoni della coppia, in una
sorta di rito di “purificazione” nell’ambito di quel rapporto “padrone-schiava”.
La donna per questa vicenda aveva già patteggiato in passato
due anni, mentre oggi la giudice Nicoletta Narchegiani
dell’ottava penale ha condannato il dentista a 5 anni.
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Fonte Ansa.it