
(ANSA) – TERRACINA, 03 APR – Una rara collezione di beni
archeologici è stata scoperta e sequestrata in provincia di
Latina dalla Guardia di Finanza: i reperti, tutti ben
conservati, erano indebitamente detenuti in un’abitazione
privata all’interno della quale i militari della compagnia di
Terracina, dopo una complessa attività informativa e
investigativa, hanno fatto scattare il controllo. Come
confermato dalle valutazioni della Soprintendenza Archeologia,
Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone, Latina,
questi ultimi avrebbero fruttato, se immessi sul mercato
clandestino internazionale, un guadagno ingente.
In particolare, i finanzieri hanno scoperto più di 500 monete
greche, bizantine e romane risalenti a un periodo storico
compreso tra il IV a.C. e il III d.C., di utilizzo corrente in
diversi periodi della storia romana. Sono stati recuperati 13
pezzi tra anfore e vasellame vario di origine greca, alcuni dei
quali appartenenti a una prestigiosa raccolta denominata “Navarra”, risalente al VII e al VI secolo a.C., la cui
originaria composizione era di più di 600 esemplari di stile
protocorinzio, corinzio, ionico e attico, con un valore stimato
di oltre mezzo milione di euro, e anche una spada bronzea
risalente all’età del ferro (IX-VII a.C.). (ANSA).
Fonte Ansa.it