
Silvia acquista un biglietto VIP ma gli organizzatori dell’evento le negano la partecipazione, poiché impossibilitati ad ospitare altre persone su sedia a rotelle. Il concerto in questione è quello di #TaylorSwift, una delle star più brillanti al mondo che tra l’altro ha sempre combattuto per i diritti delle minoranze, la struttura invece è lo stadio San Siro, a Milano.E allora la ragazza lancia un appello toccante, attraverso un video pubblicato sui Social e una petizione online, con il quale chiede una piattaforma per #disabili in più o, quantomeno, di non vietare l’accesso a chi è regolarmente munito di biglietto, più chiarezza sui posti disponibili, sui costi e, in generale, un trattamento meno discriminatorio. Sì, perché oltre a lei sono tante le persone che dovranno rinunciare a un sogno, dopo 13 anni di attesa.Questa storia, purtroppo, dimostra come in Italia ci sia ancora tanto da fare sul tema dell’#integrazione. Non riuscire a garantire le giuste infrastrutture per disabili, nonostante l’enorme portata dell’evento e dell’organizzazione, rappresenta un grande passo indietro, per tutti. Nel frattempo, Silvia ha già quasi raggiunto l’obiettivo di 35.000 firme, e con questo post mi auguro di poter dare ancor più forza alla sua voce e ai tanti diversamente abili che troppo spesso vengono considerati “persone di serie B”.Ecco il link per sostenerla: https://www.change.org/…/anche-i-disabili-italiani…