
“Oggi 23 agosto 2025 il presidio
permanente in memoria delle persone vittime di femminicidio,
transcidio, lesbicidio, è stato vandalizzato. Hanno tagliato il
filo e i panuelos che riportavano i nomi delle persone uccise da
questo sistema patriarcale, lo stesso che brutalmente ha deciso
di distruggere questo presidio di memoria e testimonianza nato
nel 2021. Appena saputo la notizia siamo scese in piazza Hortis,
e insieme ad alcune passanti, abbiamo deciso di prenderci cura
collettivamente e ricostruire il presidio. Collettiva è la cura
che vogliamo per il presidio, per i nostri corpi, per le nostre
vite. Siamo il grido altissimo e feroce di tutte quelle corpe
che più non hanno voce”. E’ la nota diffusa oggi da “Non Una Di
Meno” della sezione Trieste.
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Fonte Ansa.it