
Olena Stasiuk, la donna di 55 anni
ritenuta responsabile dell’omicidio del figlio di 9 anni,
Giovanni Trame, si è avvalsa della facoltà di non rispondere nel
corso dell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto oggi in
Tribunale a Trieste. Lo riporta la versione online de Il
Piccolo.
“Vista la delicatezza della situazione processuale, personale
e clinica della signora – spiega l’avvocata che assiste Stasiuk,
Chiara Valente – le ho consigliato di avvalersi della facoltà di
non rispondere e lei si è attenuta al mio consiglio. Per quanto
riguarda le mie richieste nel corso dell’interrogatorio, ho
chiesto che venga disposta e proseguita la misura di custodia
cautelare presso il luogo di cura dove oggi si trova o
eventualmente presso un’altra struttura in grado di
accoglierla”. L’avvocata ha inoltre chiesto una perizia
psichiatrica per la sua assistita.
“Sono a conoscenza che oggi si sono tenuti i funerali del
piccolo – ha concluso – e ritengo doveroso esprimere alla
famiglia e al padre tutto il mio rispetto per il dramma che
stanno vivendo”.
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Fonte Ansa.it