
Sbarca a Trieste con il talk “#Piccoligestitalk Innovazione Tecnologica e buone pratiche per
salvaguardare l’ambiente: un connubio per le Smart Cities del
futuro” l’edizione 2023 di “Piccoli gesti, grandi crimini”, il
progetto di Marevivo con BAT Italia e il patrocinio del
Ministero dell’Ambiente e Comune di Trieste, per sensibilizzare
amministrazioni locali e cittadini sul “littering”, l’abbandono
nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti come tappi,
bottiglie, scontrini, e a raccogliere dati utili per prevenire
il fenomeno.
La campagna è stata presentata oggi in Regione con Fabio
Scoccimarro, Assessore regionale all’ambiente, Sebastiano
Callari, Assessore regionale al patrimonio, Serena Tonel,
Vicesindaco di Trieste, Maria Cristina Pedicchio, Delegata Fvg
di Marevivo.
All’evento è stato evidenziato il ruolo della tecnologia a
supporto di amministrazioni locali e smart city. Trieste è la
seconda città a ospitare la campagna. Ogni anno in Italia il 64%
delle sigarette fumate in luoghi pubblici è smaltito in modo
improprio; il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una
normativa contro l’abbandono di questi rifiuti. Un italiano su 5
dichiara che non getterebbe mai rifiuti per strada, il 24,3%
quando è all’estero presta più attenzione; quasi il 13% evita
questo comportamento perché teme la pena.
In Piazza Unità d’Italia – dal 7 al 12 settembre – c’è
un’installazione artistica: la sagoma di oltre 20 metri di un
delfino, il simbolo di Marevivo, al fianco c’è la riproduzione
in scala gigante di un mozzicone. Di notte, l’installazione si
accende e proietta una “heat map” che evidenzia idealmente le
aree colpite dal littering. Marevivo – il 7 e 9 settembre –
distribuirà in città 5.000 posaceneri tascabili, riciclabili.
“Confermiamo ulteriormente il legame significativo della
nostra azienda con Trieste, mettendo le nostre risorse al suo
servizio per accompagnare cittadini e istituzioni in un percorso
virtuoso di tutela dell’ambiente”, ha detto Andrea Di Paolo,
Presidente di BAT Trieste.
“La Regione utilizza queste tecnologie per lo sviluppo di
specifici settori di indagine e ricerca – ha detto Callari – e
iniziative come queste contribuiscono a coniugare tecnologia e
ambiente”.
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Fonte Ansa.it