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Speleologo ferito bloccato in una grotta in alta quota

(ANSA) – CIMOLAIS, 04 LUG – Uno speleologo è rimasto ferito ed è ora bloccato, dopo una caduta, in una grotta che si trova a oltre 2.000 metri di quota e a meno venti di profondità, nei pressi di Forcella Lodina, nel gruppo del Duranno Cima dei Preti, a Cimolais (Pordenone).
    L’uomo, non senza difficoltà, è stato raggiunto dai soccorritori e stabilizzato da un medico: non è in pericolo di vita.
    Tuttavia, è prigioniero della cavità: la barella non può raggiungere la zona dov’è avvenuto l’incidente e quindi occorrerà creare un varco, allargando il passaggio, per consentirne l’uscita. Per questo sono stati allertati gli speleologi del Soccorso Alpino. In supporto ai tecnici del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, alcuni dei quali sono stati trasportati in quota dall’elicottero della Protezione civile, prima che un temporale impedisse altri sorvoli, stanno giungendo anche esperti dall’Umbria: si tratta di speleologi disostruttori, formati perché, utilizzando piccole cariche esplosive, sono appunto in grado di allargare cunicoli, come in questo caso.
    Proprio poco prima delle 20, sembra che il maltempo che imperversa sulla zona sia meno forte e dunque che l’elicottero della Protezione Civile possa alzarsi nuovamente in volo per portare in quota materiali e altri specialisti del soccorso speleologico.
    Non è escluso che l’operazione di salvataggio possa essere rinviata a domani: dipenderà proprio dal meteo e dalla possibilità di far intervenire i velivoli notturni per recuperare il ferito con il verricello una volta che sia uscito, stabilizzato in una barella, dalla cavità dove si trova. (ANSA).
   

Speleologo bloccato: al lavoro tutta notte per farlo uscire

E’ un ragazzo di 22 anni, assistito da tre medici e volontari

CIMOLAIS (ANSA) – CIMOLAIS, 04 LUG – E’ un ragazzo di 22 anni, di Roveredo in Piano (Pordenone), lo speleologo ferito e bloccato in una grotta a duemila metri di quota e a venti di profondità nelle Dolomiti friulane. Il giovane è assistito da tre medici – oltre al primo se ne sono aggiunti altri due trasportati in quota dall’elicottero della Protezione civile e provenienti dalla delegazione del Cnsas del Veneto – e da numerosi volontari. Gli speleo disostruttori hanno già iniziato ad abbattere gli ostacoli che impediscono al ferito di essere riportato in superficie in barella. Le sue condizioni sono stabili. Le operazioni proseguiranno per tutta la notte anche se è probabile che la grotta venga evacuata solo domani mattina, quando l’elicottero potrà agganciare con il verricello la barella, sempre che la cavità sia stata sufficientemente allargata. (ANSA). YT8-DO/ S0B QBXB

Fonte Ansa.it

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