
Con 25 sì, 15 astenuti e 3 voti
contrari è stata approvata a maggioranza dal Consiglio
regionale,
presieduto da Mauro Bordin, la manovra di Assestamento di
bilancio autunnale, per 277 milioni per spese da finanziare
entro l’anno.
Al voto è stata favorevole la maggioranza di centrodestra.
Per l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il Fvg è “una Regione solida, in grado di finanziare tutti i settori
strategici, abbinando lo sviluppo economico ai servizi a
vantaggio della comunità”.
La manovra d’autunno assegna, tra l’altro, 80 milioni ai
fondi di rotazione per le imprese e aziende agricole, 92 alla
Salute, per la programmazione del 2026, poi 23 per l’edilizia
scolastica, 18 per la viabilità, 9 per il bando
ristrutturazioni, 4 milioni per abbattere le rette dei nidi e 2
milioni per la Dote scuola.
Promossi anche dalle opposizioni i provvedimenti sulla Salute di
Riccardo Riccardi.
Si sono espressi contro il Gruppo misto, con Furio Honsell
(Open) e Rosaria Capozzi (M5S); astensione del Patto per
l’Autonomia-Civica Fvg e il Partito democratico.
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