
Sono 606 i candidati che
concorrono quest’anno per l’accesso ai corsi di laurea triennali
delle professioni sanitarie all’Università di Trieste e che
stamani si sono cimentati con la prova di ammissione.
I posti programmati sono in tutto 460 (40 in meno rispetto
all’anno scorso), di cui 200 riservati a Infermieristica, 40 a
Fisioterapia, 20 a Ostetricia (interateneo), 25 a Igiene dentale
a Trieste e altrettanti a Pordenone; 20 a Tecniche della
prevenzione, 30 a Tecnica della riabilitazione psichiatrica, 30
a Logopedia, 40 ad Assistenza sanitaria (interateneo), 30 a
Dietistica. Ogni candidato ha potuto indicare fino a tre corsi
in ordine di preferenza che gli permetteranno di entrare nelle
rispettive graduatorie. Tutti i corsi di laurea – fa sapere
l’ateneo – raccolgono un numero complessivo di preferenze
ampiamente superiore ai posti programmati. Secondo i dati
iniziali, riferiti a 660 candidature, Infermieristica, ad
esempio, è stata opzionata da 331 candidati, Fisioterapia da
343.
L’indicazione delle prime preferenze testimonia però una
sofferenza del corso di Infermieristica (118 opzioni rispetto
alle 170 dello scorso anno), l’unico nel complesso – osserva
l’ateneo – a risentire della concorrenza del semestre aperto per
l’accesso a Medicina. Quest’anno cresce invece l’interesse dei
candidati nei confronti di Assistenza sanitaria (richieste quasi
raddoppiate), Dietistica (+47% rispetto al 2024) e Logopedia
(record storico con 86 prime scelte).
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Fonte Ansa.it