
Lavoratori in presidio oggi con i
sindacati davanti ai cancelli della StarTech di Trieste (ex
Flextronics), dopo che a fine aprile agli oltre 320 addetti non
erano stati corrisposti gli stipendi. Questa mattina, secondo
quanto riferiscono i sindacati, è stato pagato a tutti un primo
acconto, pari a 850 euro, mentre “una comunicazione fa intendere
che la seconda parte dello stipendio sarà erogata nella giornata
stessa”. Ma “su questo non c’è una chiarezza di dettaglio”,
precisa Antonio Rodà, segretario generale della Uilm
Gorizia-Trieste.
Il presidio era stato annunciato da una nota di Fim, Fiom,
Uilm e Ugl dopo che il pagamento degli stipendi di aprile,
atteso in ritardo per l’8 maggio, era slittato a oggi.
“Per noi – aggiunge Rodà – è importante prima di tutto dare
sollievo ai lavoratori che sono in difficoltà senza la paga,
però restano tutte le preoccupazioni circa la coerenza dei
comportamenti e del piano industriale” dell’azienda: “se non ci
sono le paghe è evidente che c’è un piano industriale in
difficoltà”. I sindacati hanno chiesto di poter partecipare
all’incontro previsto per giovedì tra Mimit, Regione Friuli
Venezia Giulia e azienda.
Durante il presidio, conclude Rodà, “abbiamo fatto un po’ il
punto della di situazione, ma l’iniziativa voleva essere un
segnale diretto all’azienda rispetto a una vertenza che di fatto
si è riaccesa”.
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Fonte Ansa.it