
“L’algoritmo bipede” (Egea) di
Martina Ardizzi; “Geopolitica dell’intelligenza artificiale”
(Feltrinelli) di Alessandro Aresu; “Il computer impossibile”
(Raffaello Cortina) di Giuliano Benenti, Giulio Casati e Simone
Montangero; “Geopolitica dello Spazio” (Saggiatore) di Emilio
Cozzi e “L’intelligenza creata” (Hoepli) di Alfio Quarteroni. È
la cinquina dei libri selezionati dalla giuria del terzo Premio
Trieste Next – Science book of the year, promosso da ItalyPost e
Comune di Trieste. Il libro vincitore sarà premiato il 28
settembre nell’ambito del XIV Trieste Next.
I cinque saggi raccontano la metamorfosi del presente e
disegnano il futuro dando spazio soprattutto alla letteratura
scientifica.
“Il Premio valorizza un’idea di scienza che non si chiude nei
laboratori, ma si racconta con parole capaci di coinvolgere,
ispirare, generare consapevolezza – commenta Roberto Di Lenarda,
rettore dell’Università di Trieste e presidente della giuria -.
È anche attraverso la buona divulgazione che si costruisce una
cittadinanza informata e partecipe dei grandi cambiamenti del
nostro tempo”.
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