
Sono oltre 20mila i passeggeri che
dal 25 giungo al 31 agosto hanno viaggiato a bordo del
collegamento marittimo tra Trieste e le località di Pirano,
Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo, operato da Liberty Lines
nell’ambito del servizio promosso e finanziato dalla Regione
Friuli Venezia Giulia. Sul monocarena veloce Sofia M sono saliti
il 20,9% di passeggeri in più rispetto alla stagione 2025. In
aumento di oltre il 25% anche le biciclette trasportate.
“Concludere, per il secondo anno consecutivo, la stagione con
un indice di regolarità tecnica del servizio pari al 100% è un
risultato di particolare rilievo per un collegamento marittimo
transfrontaliero ad alta velocità. Guardiamo ora alla prossima
stagione con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la qualità
del servizio”, afferma l’ad di Liberty Lines, Gennaro Carlo
Cotella.
Secondo l’assessora alle Infrastrutture e Territorio del Fvg,
Cristina Amirante, si tratta di “un servizio che si dimostra,
visti i dati e i risultati di questa stagione, strategico per
garantire la capacità del Fvg di sostenere mobilità alternative
per collegare le vicine Slovenia e Croazia a favore dei nostri
cittadini ma anche dei tanti turisti che visitano la nostra
Regione. Contemporaneamente questo servizio permette di rendere
veloce, facile e altrettanto sostenibile la connessione dei
tanti turisti che frequentano le coste slovene e croate a favore
di un turismo transfrontaliero verso la città di Trieste ma non
solo, un collegamento che consente pacchetti turistici
all’interno di tutta la regione grazie a un sistema integrato
della mobilità che vede il servizio marittimo coordinarsi con
quello su gomma, su rotaia e anche della ciclabilità”. La
Regione, conclude Amirante, “continuerà a sostenere iniziative
capaci di rafforzare i collegamenti dell’area adriatica e di
valorizzare l’attrattività del territorio”.
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Fonte Ansa.it