
L’ex Cinema Odeon rinascerà come “Sfera”, un nuovo centro culturale ibrido, ispirato ai modelli
di diverse città europee: aperto e multidisciplinare, dove
musica, arti visive, tecnologia e formazione si intrecciano per
generare cultura, innovazione e trasformazioni economiche. È il
progetto presentato oggi dalla Fondazione Giangiacomo
Feltrinelli e promosso dal Comune di Udine, che reimmagina lo
storico edificio del 1936 su progetto di Ettore Gilberti (chiuso
nel 2003 e acquisito dal Comune nel 2022) in chiave
contemporanea.
Al centro della visione illustrata la sostenibilità. Il nuovo
Odeon – è stato spiegato – ospiterà auditorium, gallerie d’arte,
spazi per laboratori e masterclass rivolti a giovani
professionisti e studenti, oltre a essere un hub per startup e
imprese creative. Un modello ispirato a esempi europei: dai
Ghetti di Bilbao, all’Ars Electronica di Linz, dall’Art
Factories di Barcellona alle Serre dei Giardini a Bologna.
“Vogliamo fare dell’Odeon un punto di riferimento nazionale
ed europeo – ha affermato il sindaco Alberto Felice De Toni –
capace di trattenere talenti e attrarre nuove energie”.
L’assessore alla Cultura Federico Pirone ha sottolineato come
la proposta non è “un progetto calato dall’alto”, ma nasce “dalle specificità del Friuli e potrà farne un laboratorio
urbano di futuro nel cuore dell’Europa”.
Secondo il direttore della Fondazione Feltrinelli,
Massimiliano Tarantino, “la cultura è partecipazione, ascolto,
dialogo. Significa creare lavoro, stimolare turismo sostenibile,
favorire innovazione. Non solo proteggere ciò che abbiamo
ereditato, ma immaginare ciò che possiamo costruire insieme. Il
nostro lavoro a Udine va in questa direzione: una cultura attiva
e sistemica per il futuro della città”.
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Fonte Ansa.it