
“Nel processo di costruzione di
uno spazio
comune europeo, è essenziale avviare una riflessione concreta
sulla creazione di un ambito condiviso del lavoro tra Italia e
Slovenia, con particolare attenzione alle aree transfrontaliere,
da sempre caratterizzate da una forte mobilità”. Lo ha detto
l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, al 52/o
Convegno regionale Maestri del Lavoro del Fvg, “Cultura e Valori
del Lavoro senza Confini”.
L’assessore ha evidenziato che l’integrazione tra i due Paesi
deve comprendere non solo le
politiche occupazionali, ma anche gli ambiti previdenziali,
contrattuali e il riconoscimento reciproco dei titoli di studio
e delle qualifiche professionali. Rosolen ha osservato che, solo
attraverso percorsi coordinati in questi settori, sarà possibile
realizzare concretamente il principio di uno spazio del lavoro
senza confini, in piena coerenza con la visione europea. Infine,
Rosolen ha ribadito che la responsabilità di definire e attuare
gli strumenti operativi necessari a raggiungere questi obiettivi
spetta in primis al governo nazionale, chiamato a esercitare un
ruolo guida in questo processo di armonizzazione.
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Fonte Ansa.it