
Il governo sloveno ha deciso di
revocare i controlli alle frontiere interne dello spazio
Schengen con Croazia e Ungheria. Lo ha annunciato il ministero
dell’Interno e della Pubblica amministrazione di Lubiana, come
informa l’agenzia di stampa slovena Sta. I controlli erano stati
introdotti nell’ottobre del 2023 ed erano stati recentemente
prorogati di sei mesi, fino al 21 dicembre 2026.
La misura era stata introdotta a causa del deterioramento
della situazione della sicurezza in Medio Oriente e per
l’aumento del rischio di terrorismo e dopo che l’Italia aveva
introdotto controlli al confine con la Slovenia per gli stessi
motivi, ricorda la Sta. Il nuovo governo del premier Jansa ha
dichiarato che, anziché controllare i documenti, la polizia
utilizzerà metodi di sorveglianza diversi al confine di Stato,
comprese misure “compensative” nell’entroterra. In questo modo
si migliorerà anche la fluidità del traffico sulle strade,
riporta la Sta. Lubiana ha inoltre reso noto che verrà
intensificata la cooperazione con le forze di polizia degli
Stati confinanti, con scambio di dati operativi e attraverso
pattuglie congiunte.
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Fonte Ansa.it