
La Guardia di finanza e l’Agenzia
delle dogane hanno sequestrato nel porto di Trieste 1,17
milioni di euro in banconote false (23.400 tagli da 50 euro) e
migliaia di documenti contraffatti a bordo di un tir proveniente
da Akçansa/Gemlik in Turchia e diretto ad Amburgo in Germania.
Nel camion c’erano anche 25 documenti di identità di varie
autorità contraffatti: 1 carta di identità rilasciata dal
Marocco; 5 passaporti rilasciati da autorità britanniche e
statunitensi; 5 permessi di soggiorno rilasciati da autorità
lituane, greche e finlandesi; 14 visti rilasciati da autorità
diplomatiche iberiche, tedesche e belghe.
Nel veicolo sono stati trovati anche un hard disk e una
chiavetta Usb: l’analisi forense ha individuato circa 10mila
file — loghi, fototessere, codici e software — riconducibili
alla produzione di documenti falsificati.
Tra i file, 110 certificati: 75 visti, 13 carte d’identità,
11 permessi di soggiorno, 9 patenti. Una patente italiana falsa
risultava intestata a un cittadino russo richiedente asilo e
attualmente irreperibile, segnalato vicino ad ambienti
dell’estremismo islamico.
Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale
Antimafia di Trieste e sono state estese ad altri Stati tramite
cooperazione internazionale.
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Fonte Ansa.it