
(ANSA) – TRIESTE, 10 LUG – “Con stima e apprezzamento,
all’insegna degli ottimi rapporti che intercorrono tra Italia e
Slovenia, ricordando il ruolo di Trieste, città amica, ‘ponte’
del dialogo e della concreta collaborazione quotidiana tra le
nostre realtà e le nostre genti, per continuare a guardare
avanti, sempre insieme, proiettati in un futuro europeo di
comune crescita, sviluppo e prosperità”.
Con questo messaggio il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha
conferito oggi al Presidente della Repubblica di Slovenia Borut
Pahor il trittico dei sigilli storici della Città di Trieste in
un incontro nel salotto azzurro del Palazzo municipale.
Tra i presenti, l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi,
l’assessore regionale Fabio Scoccimarro, il presidente del
Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca e il console
generale sloveno Vojko Volk. Il trittico dei sigilli storici di
Trieste rappresenta il più alto riconoscimento municipale e
finora era stato conferito dal sindaco Dipiazza solamente al
presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Il Presidente Pahor ha detto di interpretare questo gesto
come “un segnale, che siamo sulla strada giusta, che dobbiamo
continuare a percorrere all’insegna della convivenza, della
cooperazione e dell’amicizia per la pace, il benessere e la
prosperità di tutti noi e delle future generazioni”.
Pahor ha ricordato ancora che, tra qualche giorno ricorrerà
il primo anniversario della celebrazione e dell’omaggio reso con
il Presidente Mattarella sui luoghi simbolo delle tragedie di
queste terre a Basovizza. “Quella stretta di mano con il
Presidente Mattarella è stato un momento molto importante, che
io ho sempre considerato come un segno di amicizia e di fiducia.
Ma quella stretta di mano è stato un qualcosa di più. Come
abbiamo confermato entrambi, in diverse occasioni, si è trattato
del momento più importante del nostro percorso politico”. “In
quella stretta di mano c’era la dimostrazione della nostra ferma
volontà a voler far vincere quel senso di convivenza, amicizia,
di futuro comune europeo e del profondo credo nei valori europei
che porteremo avanti”. “Ma quella stretta di mano -ha concluso
il Presidente Pahor – non sarebbe potuta avvenire signor sindaco
Dipiazza senza l’aiuto di molti che oggi sono qui e naturalmente
senza di lei”. “Questo riconoscimento è quindi rivolto a tutti
coloro che hanno operato per quell’importante gesto compiuto lo
scorso anno assieme al Presidente Mattarella”.
“Quel giorno a Basovizza – ha detto il sindaco Roberto Dipiazza
– abbiamo condiviso la storia complicata di queste terre. Quando
vi siete dati la mano mi sono emozionato e ho versato una
lacrima. E’ stato un gesto importante che ci ha segnato in
positivo. Grazie presidente a nome mio, della città e del nostro
Paese”. Al termine il Presidente Pahor ha firmato anche il libro
d’oro degli ospiti illustri del Comune di Trieste. (ANSA).
Fonte Ansa.it