
Hanno inalato accidentalmente
delle arachidi e sono stati salvati da un intervento chirurgico
eseguito da un’équipe multidisciplinare del presidio ospedaliero
Santa Maria della Misericordia di Udine. E’ successo a fine
dicembre, protagonisti due bambini.
I piccoli pazienti, spiega l’Azienda sanitaria universitaria
Friuli centrale, sono giunti per sospetta inalazione di corpo
estraneo dal pronto soccorso pediatrico. L’applicazione di un
recente protocollo condiviso tra pediatri, pneumologi, otoiatri
e anestesisti “ha consentito una gestione tempestiva ed
efficace”. Nel primo episodio la rimozione del corpo estraneo è
avvenuta senza particolari difficoltà. Nel secondo caso,
verificatosi la sera di San Silvestro, l’intervento è risultato
più complesso: erano presenti due arachidi, responsabili di una
marcata reazione infiammatoria associata a un’estesa polmonite.
L’operazione, durata circa due ore, si è conclusa positivamente
con il completo ripristino della pervietà del bronco.
“Le festività natalizie – spiega Giuseppe Morana della
Pneumologia di Udine – possono rappresentare un periodo di
maggiore rischio per la salute dei più piccoli. È proprio in
questo momento dell’anno che si registra un aumento dei casi di
inalazione di corpi estranei. L’arachide è riconosciuta come la
principale causa di inalazione accidentale nei bambini in età
prescolare. Nella nostra provincia si tratta fortunatamente di
eventi rari, stimati tra i tre e i cinque casi all’anno, ma la
loro incidenza tende ad aumentare durante le festività, quando
questi alimenti sono più facilmente accessibili”.
Le arachidi rappresentano un pericolo particolarmente elevato
– conclude Asufc – perché, una volta inalate, assorbono i
liquidi, tendono a gonfiarsi e rilasciano sostanze irritanti.
Questo meccanismo favorisce una reazione infiammatoria che può
determinare ostruzione bronchiale e complicanze anche gravi.
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Fonte Ansa.it