
“Cercherò di accelerare tutti i
sistemi possibili di chiarimento con la magistratura. Sono
rimasto sorpreso perché è come se qualcuno mi avesse dato un
vestito che non è stato fatto dal sarto giusto. Ma oltre questo
non voglio dire, per il rispetto che ho nei confronti della
magistratura, che naturalmente mi auguro abbia un responso
concreto di annullamento e quindi di archiviazione della
pratica”. Lo ha detto questa sera Antonio Gurrieri, Commissario
straordinario del Porto di Trieste e candidato alla presidente
dell’Autorità di sistema portuale relativa, di recente coinvolto
in una inchiesta giudiziaria per vicende non legate all’attività
dello scalo.
“Il 15 luglio 1990 – ha aggiunto Gurrieri – io arrivai al
porto di Trieste e quindi questo luglio faccio 35 anni
continuativi come dirigente. Amo molto il mio lavoro, ho sempre
ricavato una dimensione di impegno e soddisfazione nel fare
quello che faccio. E quindi mi sento molto molto compiaciuto di
continuare e di farlo nel modo migliore”, ha concluso.
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