
Il sindaco di Udine Alberto Felice
De Toni ha preso parte oggi a Vicenza alla manifestazione “Sindaci per la Pace”, che ha riunito oltre 150 sindaci
italiani. De Toni era in prima fila con il sindaco di Betlemme
Maher Nicolas Canahuati, “a testimonianza di un impegno
condiviso delle comunità locali per la pace e contro la guerre”.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Comuni Italiani
e ospitata al Parco della Pace, è stata organizzata per “rilanciare il ruolo delle città come protagoniste di una
diplomazia dal basso”. “Portare anche la voce di Udine a
iniziative come quella di Vicenza significa dare testimonianza
di un impegno che la nostra comunità ha espresso a più riprese a
favore della pace e contro le violenze della guerra”, ha
dichiarato il sindaco De Toni. “Negli scorsi mesi mi sono
impegnato – ha detto – a promuovere un’iniziativa umanitaria per
l’ingresso a Gaza di 33 ventilatori neonatali. Dopo mesi ho
ricevuto dall’operatore Unicef Loris De Filippi la notizia che
parte di quegli strumenti sono entrati a Gaza, segno che le
città mobilitandosi possono avere un impatto concreto, anche se
parziale, sulla situazione umanitaria in Medio Oriente. Udine,
come altre città, partecipa a un sentimento collettivo” oggi “il
silenzio istituzionale non è più possibile”.
Il sindaco di Betlemme Canahuati ha detto che “la bandiera
palestinese non rappresenta più solo gli abitanti della
Palestina, ma anche una umanità e una speranza che molta gente
sembra aver perso. Siamo contro la violenza e il terrorismo. I
palestinesi vogliono vivere in pace, e allo stesso tempo
denunciano il terrorismo e la violenza”.
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Fonte Ansa.it