
La scrittrice Elisabetta de
Dominis ha presentato al caffè San Marco di Trieste il suo libro “Al di là della carne” (Aragno). I protagonisti, Viviana e
Merlino, svelano i propri sentimenti raccontandosi in due
monologhi che parlando di amore, di passione, ma che svelano
anche la distanza tra uomo e donna, fino all’esistenza al di là
della carne.
L’autrice, parlando della stesura del libro, racconta: “Amo
la mitologia da sempre, dai tempi del liceo, e quindi l’ho
studiata, soprattutto quella celtica e mediterranea. Leggo
tantissimi saggi e proprio dai saggi mi piace inventare delle
storie. Su Merlino si sa molto, è poco conosciuto invece, e mi
ha affascinato, il personaggio di Viviana, la dama del lago. Si
tratta di una storia – ha spiegato – che una giornalista ha
definito ‘un canto amoroso’. Sono due monologhi, Viviana
racconta la sua storia d’amore con Merlino e Merlino racconta la
sua versione. In realtà sono due archetipi – ha distinto
l’autrice – del maschile e del femminile, e del rapporto amoroso
e del dialogo tra ‘sordi’, che spesso accade tra un uomo e una
donna”.
Elisabetta de Dominis ha parlato anche del suo amore per la
scrittura, “la considero un rifugio, per me è come una bella
vacanza, dove si vive il piacere di fare ciò che si desidera”.
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