
Via libera dal Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia a una mozione urgente presentata dai
capigruppo delle forze di maggioranza a sostegno del piano di
pace per Gaza. Il testo, depositato nel primo pomeriggio, prima
della seduta dell’Aula, “impegna il presidente della Regione e
la giunta a rappresentare al governo nazionale la necessità di
proseguire sulla strada indicata dal presidente del Consiglio
dei ministri e di sostenere pienamente e concretamente il
processo previsto dal Piano statunitense per arrivare a una pace
vera e duratura per entrambi i popoli”. Bocciate invece le due
mozioni delle opposizioni, che chiedevano rispettivamente che la
Regione Fvg si impegnasse “per la promozione della pace, dei
diritti umani e del diritto internazionale e per il
riconoscimento dello Stato della Palestina” (Pd, Patto per
l’Autonomia, Gruppo Misto) e di “sospendere i rapporti
istituzionali e di cooperazione tra Regione e Israele” (Rosaria
Capozzi, M5s).
Il piano di pace per Gaza rappresenta “una vera svolta,
appoggiata da quasi tutti i Paesi arabi e dalla stessa Autorità
palestinese”, ha sottolineato il capogruppo della Lega, Antonio
Calligaris, durante il dibattito. “È vergognoso definire Meloni
complice di un genocidio e vi ricordo che nemmeno Pd e M5s hanno
riconosciuto la Palestina quando erano al governo del Paese”, ha
osservato il capogruppo di Fdi, Claudio Giacomelli. Il
capogruppo del Pd, Diego Moretti, ha chiesto di sospendere la
mozione di maggioranza in attesa che i contenuti del piano di
pace per Gaza vengano “resi noti per via diretta” e non solo
attraverso la stampa, mentre il capogruppo di Patto per
l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, ha ricordato che dal presidente
del Fvg, Massimiliano Fedriga, “non è arrivata una sola parola
di condanna sulle azioni” di Israele.
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Fonte Ansa.it