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Da Balla a Monet, 30 capolavori a Illegio

(ANSA) – TRIESTE, 16 MAG – Alcune opere non sono mai state
viste in Italia prima di oggi, altre sono totalmente inedite. In
tutto i capolavori esposti sono 30 e provengono da musei e
gallerie di diverse parti d’Europa. Tra questi un Tintoretto,
due Antoon Van Dyck, due Claude Monet e un Giacomo Balla. La
mostra d’arte “Cambiare”, a cura del Comitato di San Floriano, è
stata inaugurata oggi a Illegio (Udine).
    Quattro le sezioni del percorso espositivo. “Ci sono due
opere straordinarie di Tintoretto e Antoon Van Dyck, ma i
visitatori avranno il privilegio di vedere per la prima volta
anche quadri contemporanei inediti come il Picasso e il Balla o
un Monet che in Europa non è stato mai visto da quando è stato
dipinto”, ha spiegato il curatore don Alessio Geretti.
    “I salici al tramonto” di Monet, assieme a “Dramma di
paesaggio” di Giacomo Balla e “Testa di donna” del 1943 di
Picasso sono opere di una collezione privata di un friulano che
vive all’estero – ricorda una nota della Regione – mai esposte
al pubblico. “Saper cambiare è un’arte e l’arte che parla del
cambiamento serve a farci scegliere le migliori strade per
intraprenderlo. Cambiare è un’esperienza inevitabile nella vita
e questi trenta capolavori permetteranno di riflettere su
vicende storiche o letterarie o interiori e daranno spunti
importanti”, ha aggiunto Geretti.
    “Il tema della mostra di Illegio di quest’anno è davvero
avvincente – ha osservato l’assessore regionale alle Finanze del
Fvg, Barbara Zilli – ci ricorda come cambiare sia utile per
migliorarci, ma soprattutto come nel cambiamento vi siano alcune
cose che non devono mai mutare e, tra queste, la bellezza di
questo luogo, i tesori che racchiude, i valori che il curatore
di questa mostra, don Geretti, propone sempre con sapienza e al
quale va il ringraziamento dell’Amministrazione regionale”.
    La mostra di Illegio, sostenuta dalla Regione, da
PromoturismoFVG e dalla Fondazione Friuli insieme a 30 soggetti
e imprese che come ambasciatori di Illegio si sono schierati al
fianco della sua opera culturale, sociale e spirituale, è
visitabile fino al 17 ottobre. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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